URBEX. Fotografie in punta di piedi
Pierluigi Mioli
17-31/03 2023

URBEX, Urban Exploration

Fabbriche dismesse, ville abbandonate e istituti sepolti dall’oblio diventano realtà architettoniche dal fascino indubbio, luoghi in cui il tempo sembra essersi cristallizzato: la riscoperta di questi luoghi diventa speleologia urbana, capace di riportare alla luce ciò che l’incuria, il degrado e il tempo sono riusciti a nascondere per decenni.
L’Urbex è protetto da un vero e proprio codice etico: chi fa esplorazione urbana, infatti, segue regole non scritte votate al buon senso, alla sicurezza e alla preservazione.
Gli urbexers sono spettatori silenziosi, attenti e rispettosi: l’unica cosa che porteranno con sé una volta terminata l’esplorazione saranno le foto scattate all’interno, nient’altro.

Pierluigi Mioli

Il suo interesse per la fotografia si è manifestato fin da ragazzo, e per diversi anni si è dedicato principalmente al bianconero. Negli anni successivi ha accantonato tale esperienza assecondando altri interessi iconografici, ma con l’avvento del digitale la fascinazione per il mondo delle immagini è immediatamente riaffiorata, consentendogli di approfondire le grandi potenzialità connesse a questo nuovo modo di interpretare la fotografia.
Parallelamente ha sperimentato la scultura come pratica per esprimere, creando “dalla polvere e dal fango”, forme per riallineare la percezione del mondo.
Poi una nuova passione: l’Urbex, ovvero l’esplorazione urbana, mossa dalla curiosità di scoprire luoghi abbandonati, lasciati al loro destino, case, ville, ospedali, fabbriche dismesse, opere iniziate e mai terminate.

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