
«Da che parte stai ?» mi è stato chiesto centinaia di volte.
Come rispondere in maniera univoca quando l’oggetto del contendere è una delle zone più tormentate del pianeta sia sul piano umano che su quello sociale, politico e religioso?
(Chiara Basso Milanesi)
“Viaggio in terra compromessa” rappresenta il tentativo di raccontare un paese attraverso una narrazione ibrida, a metà strada tra l’inchiesta e il racconto di viaggio, lasciando che a prendere posizione siano i luoghi, le persone, la terra.
Pur non appartenendo a nessuna delle due principali comunità che vivono in Israele, Chiara Basso Milanesi si è sforzata di scavare nella memoria a volte condivisa ma il più delle volte divisa di chi lo abita, a partire dai miti che impregnano questi luoghi e che si traducono in rivendicazioni, manipolazioni, vere e proprie battaglie per l’appropriazione della loro storia che diventa titolo di proprietà.
Ha cercato di far parlare le pietre e le tombe, le strade e i quartieri, le chiese, le sinagoghe e le moschee, tutti luoghi impegnati in un dialogo che puntualmente diventa cacofonia.
Raccontare Israele
Raccontare Israele, l’unico stato che non tollera l’articolo, è raccontare uno stato di eccezione, in cui perfino la parola «normalità» assume una connotazione negativa.
Da che parte prendere questo paese e come raccontarlo quando anche la scelta di nominare un luogo, la scelta di un toponimo, produce dissidio e costringe a prendere partito?





















