Andrea Franzoni
Uomini, bestie, dei
24/02-10/03 2022

 

 

ORARI DI APERTURA

Lun-Ven 10-13 15:30-19:30
Sab 15:30-19:30

Su prenotazione, la mostra potrà essere aperta anche in altri orari:
segreteria@area0.uno
370 3659136 


La mostra prende il titolo da una delle opere di viaggio e misticismo più influenti del XX secolo, “Bestie, uomini e dei” di Ferdynand Ossendowski. Lo scrittore polacco che per fuggire dalla Siberia controllata dai comunisti viaggiò verso l’India attraverso Mongolia, Cina e Tibet. Mettendo a rischio la propria vita, Ossendowski entrerà in contatto con le tradizioni di quelle terre, dallo sciamanesimo mongolo fino a raccogliere le testimonianze circa la credenza segreta del Re del mondo: mito che descrive come negli ultimi tempi dell’umanità, il popolo nascosto di Agarthi (città del sottosuolo abitata da uomini santi) sorgerà dalle viscere della terra per instaurare un tempo di pace senza fine. Il mio lavoro vuole essere un’esperienza di viaggio attraverso il sacro e i suoi simboli, mondi dimenticati di cui rimangono solo le spoglie, e più in generale un confronto costante con l’esperienza del mistero, condizione necessaria per tenere vivo il potere dell’immaginazione.

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Andrea Franzoni nasce a Bentivoglio nel 1982; da sempre appassionato di arte e disegno si iscrive all’istituto Statale d’Arte di Bologna dove si diploma nel 2001. Partecipa a diverse mostre sul suolo nazionale ma decide di abbandonare completamente la ricerca artistica in favore degli studi teologici, che consegue con successo a partire dal 2005. Collabora poi con diverse riviste specializzate scrivendo articoli che hanno come tema centrale il rapporto tra l’immaginario religioso e i prodotti dell’industria culturale contemporanea: cinema, fumetto, serie tv e videogiochi. Nel 2020 ritorna a disegnare ispirandosi ad autori come Gustave Moreau, Nicholas Roerich e John Martin cercando di coniugare la ricerca simbolica a un ritrovato gusto per il disegno manuale.

Andrea Franzoni


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